Porto Cesareo tradizione e bellezze
Pubblicato il: 08/09/2011 - 0 Views
Anticamente chiamata "Sasinae Portus”, Porto Cesareo è una affascinante cittadina del Salento situata sul Mar Ionio, a soli 26,7 km dal capoluogo provinciale.nn
nnSovente nei periodi estivi è data la presenza di turisti per le sue acque cristalline con formazioni coralline e multicolori ed acqua eccezionalmente limpida. Il mare che ricorda per alcuni tratti zone caraibiche. Difatti il suo litorale è caratterizzato da baie, dune ricche di vegetazione mediterranea, scogli e isolotti.nnEsso si articola in cale sabbiose alternate a tratti di scogliere basse. Rivestono particolare importanza due isolette. L'Isola Grande, detta anche Isola dei Conigli ricoperta da una folta pineta di Pini d'Aleppo e di acacie, e l'Isola della Malva.n
nnParticolare interesse riveste anche il fondale antistante Torre Chianca. Qui ad una profondità di circa 5 metri, si possono scorgere sette colonne di marmo cipollino parallelamente affiancate. Queste, rinvenute nel 1960 e ipotizzate perse da una nave durante un naufragio.nnIl litorale cesarino è inoltre arricchito dalla presenza di quattro torri d'avvistamento costruite nel XVI secolo per proteggere la penisola salentina dalle invasioni nemiche: Torre Cesarea, Torre Lapillo, Torre Chianca e Torre Castiglione; di quest'ultima restano solo alcuni ruderi in quanto abbattuta durante la Seconda guerra mondiale.n
nnSovente nei periodi estivi è data la presenza di turisti per le sue acque cristalline con formazioni coralline e multicolori ed acqua eccezionalmente limpida. Il mare che ricorda per alcuni tratti zone caraibiche. Difatti il suo litorale è caratterizzato da baie, dune ricche di vegetazione mediterranea, scogli e isolotti.nnEsso si articola in cale sabbiose alternate a tratti di scogliere basse. Rivestono particolare importanza due isolette. L'Isola Grande, detta anche Isola dei Conigli ricoperta da una folta pineta di Pini d'Aleppo e di acacie, e l'Isola della Malva.nPorto Cesareo
nDi rilievo è lo straordinario interesse biologico per i fondali del litorale cesarino. Questo offre nelle zone sabbiose la cosiddetta prateria sommersa di Posidonia oceanica. Nelle aree rocciose il coralligeno multicolore, ha contribuito all'istituzione dell'Area naturale marina protetta di Porto Cesareo.
nnParticolare interesse riveste anche il fondale antistante Torre Chianca. Qui ad una profondità di circa 5 metri, si possono scorgere sette colonne di marmo cipollino parallelamente affiancate. Queste, rinvenute nel 1960 e ipotizzate perse da una nave durante un naufragio.nnIl litorale cesarino è inoltre arricchito dalla presenza di quattro torri d'avvistamento costruite nel XVI secolo per proteggere la penisola salentina dalle invasioni nemiche: Torre Cesarea, Torre Lapillo, Torre Chianca e Torre Castiglione; di quest'ultima restano solo alcuni ruderi in quanto abbattuta durante la Seconda guerra mondiale.n